In questa categoria trovi teglie da forno professionali per la cucina di ristoranti, hotel, gastronomie e panetterie: bacinelle in acciaio inox gastronorm GN 1/1, 1/2 e 2/1, anche forate, teglie GN in alluminio antiaderente e smaltate, teglie alluminate 60x40, teglie in lamiera nera e stampi antiaderenti tondi e rettangolari.
Le marche sono Paderno, Hendi e Gi Metal. Se cuoci soprattutto pizza, la selezione dedicata è nelle teglie per pizza.
Come scegliere le teglie da forno professionali
Una teglia deve entrare nel forno che usi, condurre il calore nel modo giusto per quello che cuoci e reggere lavaggi frequenti. Prima di ordinare controlla formato, materiale e fondo.
| Cosa guardare | Indicazione pratica |
|---|---|
| Formato | Forni misti e convezione da cucina usano il gastronorm: GN 1/1 misura 530x325 mm, GN 1/2 325x265 mm, GN 2/1 650x530 mm. I forni da panetteria e pasticceria lavorano invece con il formato 60x40 cm. |
| Materiale | Inox per durata e igiene; alluminio o lamiera alluminata per una conduzione del calore rapida; lamiera nera per crosta e doratura intense; smalto e antiaderente per un distacco facile. |
| Fondo forato o pieno | Il fondo forato lascia circolare aria e vapore e asciuga la base; quello pieno trattiene sughi e liquidi di cottura. |
| Altezza del bordo | 2 cm per pane, biscotti, verdure e gratinati; bordi più alti per lasagne, arrosti e cotture con liquidi. |
| Compatibilità | Verifica le guide del forno e dei carrelli portateglie: una teglia di formato standard passa dal forno al carrello senza adattamenti. |
Materiali a confronto
L'acciaio inox non si ossida, regge la lavastoviglie e non cede sapori: le bacinelle Paderno in inox servono sia per cuocere sia per conservare e servire. L'alluminio e la lamiera alluminata si scaldano in fretta e distribuiscono bene il calore, per questo sono le più usate per pane, biscotti e lievitati. La lamiera nera (o bluita) assorbe molto calore e dà una base croccante e dorata; va unta e asciugata con cura perché non arrugginisca. Le superfici antiaderenti e smaltate facilitano il distacco: con le prime usa utensili in legno o silicone per non graffiarle.
Quale teglia per la tua cucina
- Ristorante con forno misto: la bacinella inox forata GN 1/1 h 2 cm Paderno per cotture a vapore e verdure, e la teglia GN 1/1 smaltata Hendi per arrosti e gratinati.
- Hotel e catering: la bacinella inox GN 2/1 h 2 cm per grandi quantità nei forni che accettano il formato doppio.
- Panetteria e pasticceria: la teglia alluminata 60x40 h 2 cm per pane, biscotti e dolci; la teglia in alluminio forata antiaderente GN 1/1 Hendi per croissant e prodotti che devono asciugare sotto.
- Plumcake e pani in cassetta: la teglia rettangolare antiaderente Paderno 30x10 cm, alta 7,5 cm.
Per conservare e servire gli stessi formati guarda i contenitori gastronorm; per torte e crostate ci sono le tortiere.
Pulizia e cura
Lascia raffreddare la teglia prima di lavarla: lo shock termico può deformarla. Inox e smaltate si lavano in lavastoviglie. Per alluminio e antiaderenti preferisci il lavaggio a mano con detergenti non aggressivi e spugne morbide, senza pagliette. La lamiera nera non va lasciata in ammollo: puliscila a secco o con poca acqua, asciugala subito e ungila leggermente prima di riporla.
Se hai dubbi su quale modello scegliere, scrivici su WhatsApp al +39 333 687 8297.
Domande frequenti
Quali sono le misure delle teglie gastronorm?
Le teglie gastronorm seguono misure standard: GN 1/1 è 530x325 mm, GN 1/2 è 325x265 mm, GN 2/1 è 650x530 mm. Le altezze cambiano da modello a modello, per esempio 2 cm per le bacinelle basse. Grazie allo standard, una teglia GN entra nei forni, nei carrelli e nei banchi predisposti per lo stesso formato.
Che differenza c'è tra teglia GN e teglia 60x40?
La teglia GN 1/1 misura 530x325 mm ed è il formato dei forni misti e delle attrezzature da cucina. La teglia 60x40 cm è il formato di panetteria e pasticceria, usato nei forni e nei carrelli da laboratorio. Prima di acquistare controlla quale formato accettano le guide del tuo forno.
A cosa serve una teglia da forno forata?
Una teglia forata lascia passare aria calda e vapore anche sotto il prodotto. La base resta asciutta e croccante e la cottura è più uniforme. È utile per pane, croissant, pizza e verdure, e per le cotture a vapore nei forni misti. Per sughi, lasagne e cotture con liquidi serve invece una teglia a fondo pieno.
Meglio una teglia in alluminio o in acciaio inox?
L'alluminio si scalda in fretta e distribuisce il calore in modo uniforme, quindi è adatto a pane, biscotti e lievitati. L'acciaio inox è più resistente, non si ossida e si lava in lavastoviglie, ed è la scelta migliore per arrosti, gratinati e bacinelle che passano dal forno al banco. Molte cucine usano entrambi i materiali.
Come si cura una teglia in lamiera nera?
Prima del primo utilizzo ungi la teglia e scaldala in forno per creare una patina protettiva. Dopo l'uso puliscila a secco o con poca acqua calda, senza ammollo e senza lavastoviglie, poi asciugala bene e passa un velo d'olio. Con il tempo la superficie diventa più scura e meno aderente.
Le teglie antiaderenti si possono usare con utensili in metallo?
No, meglio evitarli. Coltelli, palette e fruste metalliche graffiano il rivestimento antiaderente e ne riducono la durata. Usa utensili in legno, silicone o nylon, lava la teglia a mano con una spugna morbida e lasciala raffreddare prima di bagnarla, così il rivestimento resta integro più a lungo.