Qui trovi i segaossi a nastro professionali per macellerie, pescherie, ristoranti e laboratori di lavorazione carni: tre modelli Fimar da banco, con struttura in alluminio verniciato, alimentazione trifase e lama da 1550, 1830 o 2020 mm. Tagliano osso, carne fresca e surgelata e pesce congelato con spessore regolabile. Nella stessa pagina trovi le lame ad anello di ricambio, dentate e ondulate, per mantenere il taglio pulito nel tempo.
Come funziona un segaossi a nastro
Il segaossi, chiamato anche segaossa, è una sega elettrica a nastro: una lama ad anello chiuso scorre in tensione su due pulegge, una mossa dal motore, e attraversa il piano di lavoro in verticale. L'operatore appoggia il pezzo sul piano, lo accosta alla guida che regola lo spessore e lo spinge contro la lama con lo spingicarne, tenendo le mani lontane dalla zona di taglio. Così si ottengono tagli netti su costate, ossibuchi, braciole con l'osso e pezzi congelati, che con il coltello o la mannaia richiederebbero tempo e forza e lascerebbero schegge.
Come scegliere il segaossi professionale
Il numero nel nome dei modelli Fimar indica lo sviluppo della lama, cioè la lunghezza dell'anello in millimetri. Più la lama è lunga, più la macchina è grande e più alto è il pezzo che puoi tagliare.
| Cosa guardare | Indicazione pratica |
|---|---|
| Sviluppo della lama | 1550 mm per macellerie e ristoranti con pezzi di media pezzatura; 1830 mm per un lavoro quotidiano più vario; 2020 mm per tagli grandi e volumi elevati. |
| Alimentazione | I tre modelli sono trifase: prima dell'acquisto verifica che il locale abbia una linea trifase vicino al punto di installazione. |
| Struttura | Struttura in alluminio verniciato; il piano di lavoro a contatto con la carne deve essere in acciaio inox, come sul modello 1550. |
| Regolazione dello spessore | La guida graduata permette di ripetere lo stesso spessore su tutte le porzioni, utile per costate e ossibuchi in serie. |
| Lama | Tieni sempre una lama di ricambio: quando i denti perdono il filo il taglio rallenta e il pezzo tende a scaldarsi e a sbriciolare l'osso. |
| Spazio | Valuta altezza e ingombro sul banco e lascia spazio libero attorno al piano per muovere i pezzi grandi. |
I modelli disponibili sono il segaossi Fimar 1550 verniciato trifase, il segaossi Fimar 1830 verniciato trifase e il segaossi Fimar 2020 verniciato trifase. Per i criteri tecnici nel dettaglio puoi leggere la guida come scegliere una segaossa professionale.
Per quale attività
- Macelleria: è la macchina di base per sezionare mezzene e quarti, tagliare costate, fiorentine e ossibuchi. Se il banco lavora molto bovino, conviene puntare su 1830 o 2020 mm.
- Pescheria: il segaossi taglia in tranci il pesce intero congelato, come tonno e pesce spada, con spessore costante.
- Ristorante e steakhouse: il modello da 1550 mm basta per porzionare in casa tagli con l'osso e ridurre gli scarti.
- Laboratori, mense e hotel: utile per porzionare carne surgelata senza scongelarla del tutto, rispettando la catena del freddo.
Lame di ricambio
Le lame ad anello per segaossi sono in acciaio al carbonio con punte dei denti temprate e si ordinano in base allo sviluppo della tua macchina. Sono disponibili anche gli anelli per segaossa a profilo ondulato in misure varie. Prima di ordinare controlla lo sviluppo indicato sulla targhetta o nel manuale.
Pulizia e sicurezza
Prima di pulire stacca la spina e attendi che la lama sia ferma. Allenta la tensione, togli la lama e rimuovi i residui di osso e grasso da pulegge, guide e piano. Lava le parti a contatto con gli alimenti con detergente per uso alimentare, risciacqua senza bagnare il motore e asciuga tutto prima di rimontare, per evitare ruggine sulla lama in acciaio al carbonio. Durante il taglio usa sempre lo spingicarne e i guanti antitaglio e non rimuovere le protezioni.
Completa la postazione con i tritacarne e gli affilacoltelli; tutto il banco carne è nella categoria attrezzature per macelleria.
Se hai dubbi su quale modello scegliere, scrivici su WhatsApp al +39 333 687 8297.
Domande frequenti
A cosa serve un segaossi?
Il segaossi serve a tagliare osso, carne con l'osso, carne surgelata e pesce congelato con tagli netti e di spessore costante. È una sega elettrica a nastro usata in macellerie, pescherie, ristoranti e laboratori per preparare costate, fiorentine, ossibuchi e tranci, lavori che con coltello e mannaia richiederebbero molto più tempo e lascerebbero schegge d'osso.
Che differenza c'è tra segaossi e segaossa?
Nessuna: segaossi e segaossa sono due nomi della stessa macchina, la sega a nastro per tagliare carne e ossa. Nell'uso comune si trovano entrambe le forme, al maschile e al femminile. Si parla anche di segaossi a nastro o segaossa elettrico per distinguerlo dal seghetto manuale, che si usa solo per piccoli lavori occasionali.
Cosa indica la misura 1550, 1830 o 2020 di un segaossi?
La misura indica lo sviluppo della lama, cioè la lunghezza dell'anello di nastro in millimetri. A uno sviluppo maggiore corrisponde una macchina più grande, con più altezza di taglio e più spazio sul piano per i pezzi voluminosi. Lo stesso numero serve anche per ordinare la lama di ricambio corretta per il proprio modello.
Un segaossi ha bisogno della corrente trifase?
Dipende dal modello: molti segaossi professionali, come i Fimar 1550, 1830 e 2020 di questa categoria, funzionano con alimentazione trifase. Prima dell'acquisto bisogna verificare che il locale disponga di una linea trifase e di una presa adeguata vicino al punto di installazione, eventualmente con l'aiuto di un elettricista.
Quando va cambiata la lama del segaossi?
La lama del segaossi va cambiata quando il taglio rallenta, richiede più spinta, devia o lascia superfici sbriciolate sull'osso. Sono segnali che i denti hanno perso il filo o che la lama si è deformata. Conviene tenere sempre una lama di ricambio dello sviluppo corretto, così la sostituzione non ferma il lavoro al banco.
Come si pulisce un segaossi?
Per pulire un segaossi si stacca la spina, si aspetta che la lama sia ferma, si allenta la tensione e si toglie la lama. Poi si eliminano i residui di osso e grasso da pulegge, guide e piano, si lavano le parti a contatto con gli alimenti con detergente per uso alimentare e si asciuga tutto prima di rimontare.