Negli ultimi anni, la richiesta di succhi di frutta e verdura freschi è cresciuta esponenzialmente. Dai bar ai ristoranti, dagli alberghi con buffet alle mense aziendali, sempre più attività offrono succhi naturali come alternativa salutare alle bevande industriali. Ma per soddisfare questa richiesta è fondamentale scegliere l'attrezzatura giusta: meglio una centrifuga professionale o un estrattore di succo?
Questi due strumenti hanno funzioni simili ma caratteristiche e risultati differenti. La scelta dipende dalla tipologia di attività, dal volume di lavoro e dalle aspettative di qualità del prodotto finale. In questo articolo esploreremo le differenze tra centrifuga ed estrattore, per poi analizzare nel dettaglio i parametri fondamentali per scegliere il modello più adatto e i modelli Robot Coupe ed Easyline che trovi in catalogo.

In breve: la centrifuga gira veloce, migliaia di giri al minuto, e fa un succo in pochi secondi, da servire subito; l'estrattore spreme a freddo con una coclea lenta, qualche decina di giri al minuto, è più lento ma rende di più su foglie ed erbe e il succo si conserva più a lungo.

  • Scegli la centrifuga se servi molti succhi in poco tempo, al banco o al buffet della colazione.
  • Scegli l'estrattore se fai succhi verdi, prepari in anticipo o vendi il succo in bottiglia.
  • Per le spremute d'arancia non serve né l'una né l'altro: serve uno spremiagrumi.



Qual è la differenza tra centrifuga ed estrattore di succo?

La centrifuga grattugia la frutta e separa il succo girando a migliaia di giri al minuto (3.000 nelle centrifughe professionali Robot Coupe J 80 e J 100), l’estrattore lo spreme a freddo con una coclea che fa poche decine di giri (37 nell’Easyline PB009). Da questa sola differenza di velocità discendono tutte le altre: resa, durata del succo, tempo di servizio e tipo di frutta o verdura che conviene lavorare.

Il calore e l’aria incorporati dalla centrifuga avviano l’ossidazione nel momento stesso in cui il succo esce. L’estrattore, lavorando a freddo con una coclea, ne incorpora molta meno.


  Centrifuga professionale Estrattore di succo professionale
Come lavora Disco grattugia e filtro rotante, forza centrifuga Coclea che schiaccia e spreme a freddo
Velocità Migliaia di giri/min (3.000 nelle Robot Coupe J 80 e J 100) Poche decine di giri/min (37 nell’Easyline PB009)
Tempo per un succo Pochi secondi 1-2 minuti, più la preparazione
Resa sulla frutta dura Buona Buona, leggermente superiore
Resa su foglie ed erbe Bassa: spinaci, sedano e cavolo rendono poco Più alta: è il caso in cui la differenza si vede di più
Durata del succo Va servito subito: si separa in 15-20 minuti 24-48 ore in frigorifero, in contenitore pieno e chiuso
Rumore In genere più alto; i modelli professionali di fascia alta sono progettati per lavorare davanti al cliente Basso
Pulizia Rapida, ma il filtro va spazzolato a ogni fine servizio Più lunga: coclea, filtro e guarnizioni
Dove conviene Bar, colazioni, self-service: molti succhi in poco tempo Succhi verdi, detox, vendita in bottiglia, preparazione anticipata


Quando nessuna delle due è la scelta giusta. Se il tuo prodotto principale è la spremuta d’arancia, non ti serve né l’una né l’altro: serve uno spremiagrumi. Centrifuga ed estrattore lavorano gli agrumi male e lentamente, e la buccia compromette il gusto.

Cosa succede se sbagli. Una centrifuga usata per un menù di succhi verdi rende molto meno sulle foglie: per lo stesso bicchiere serve più materia prima, e il margine si riduce. Al contrario, un estrattore in un bar con picchi di servizio diventa il collo di bottiglia: se devi servire trenta succhi in venti minuti, la coda si forma alla macchina.


Come scegliere tra centrifuga ed estrattore di succo professionale?

Prima di optare per una centrifuga o un estrattore, è importante valutare alcuni parametri chiave:

  • Potenza e velocità del motore: Una centrifuga professionale lavora ad alta velocità per separare rapidamente il succo dalla polpa: le Robot Coupe J 80 hanno un motore da 700 W. Gli estrattori di succo, invece, funzionano a velocità ridotta (il PB009 a 37 giri al minuto) per preservare al meglio le vitamine e i nutrienti.
  • Capacità e autonomia di lavoro: Se la tua attività ha un elevato volume di produzione, serve un modello con un’elevata portata oraria e un sistema di espulsione continua dei residui per evitare interruzioni frequenti.
  • Facilità di pulizia e manutenzione: Alcuni modelli professionali offrono cestelli smontabili senza attrezzi e sistemi autopulenti, riducendo i tempi di manutenzione.
  • Materiali e resistenza: Le migliori centrifughe e gli estrattori hanno componenti in acciaio inox, che garantiscono una maggiore durata e facilità di pulizia.
  • Rumorosità: Se la tua attività ha clientela presente, è preferibile scegliere un modello silenzioso.
  • Efficienza e scarto minimo: Gli estrattori di succo estraggono più liquido dagli stessi ingredienti, riducendo lo scarto rispetto alle centrifughe.
  • Budget e investimento: Una centrifuga professionale ha generalmente un costo inferiore rispetto a un estrattore, ma è fondamentale valutare il rapporto tra costo, durata e qualità del prodotto finale.


Centrifuga professionale: rapidità ed efficienza per volumi elevati

La centrifuga professionale è la scelta ideale per chi deve preparare succhi in pochissimi secondi, con una lavorazione estremamente veloce. Funziona attraverso un disco grattugia rotante ad alta velocità che frantuma la frutta e la verdura, separando il succo dalla polpa con la forza centrifuga. Questo processo permette di ottenere bevande leggere e limpide, senza polpa in sospensione.
I principali vantaggi di una centrifuga professionale sono:

  • Velocità di preparazione: i succhi sono pronti in pochi istanti, ideale per bar con un alto afflusso di clienti.
  • Nessuna necessità di pre-taglio: molte centrifughe professionali hanno bocche di ingresso ampie che permettono di inserire frutta e verdura intera.
  • Facilità di pulizia: alcuni modelli dispongono di sistemi di autopulizia che riducono i tempi di manutenzione.

Tuttavia, la centrifuga ha anche alcuni svantaggi. Il processo ad alta velocità genera calore, che può alterare leggermente il contenuto di vitamine e antiossidanti. Inoltre, la struttura del succo risulta meno densa e con una durata di conservazione inferiore rispetto a quella di un estratto a freddo.



Estrattore di succo professionale: qualità superiore e maggiore resa

L'estrattore di succo utilizza un metodo di spremitura lenta, chiamato estrazione a freddo (da qui anche l’abitudine di chiamare questo macchinario estrattore a freddo), in cui una coclea ruota lentamente (generalmente tra 40 e 80 giri al minuto) schiacciando e pressando gli ingredienti per estrarre il succo. Questo processo consente di mantenere inalterate le proprietà nutritive della frutta e della verdura, garantendo un succo più ricco di vitamine, minerali e antiossidanti e che si conserva più a lungo di uno ottenuto per mezzo centrifuga.Estrattore di succo professionale a freddo
I principali vantaggi di un estrattore professionale sono:

  • Migliore qualità nutrizionale: il succo conserva più nutrienti rispetto a quello ottenuto con una centrifuga.
  • Maggiore resa: gli estrattori estraggono più succo dalla stessa quantità di frutta e verdura, riducendo gli scarti.
  • Lunga conservazione: il succo ottenuto con un estrattore si conserva 24-48 ore in frigorifero, in un contenitore pieno e chiuso.
  • Versatilità: alcuni estrattori permettono di lavorare anche ingredienti morbidi per ottenere salse e puree.

Il principale svantaggio è la maggiore lentezza del processo, che lo rende meno indicato per attività con alti volumi di clientela in cui la rapidità di servizio è una priorità.



Centrifughe ed estrattori Robot Coupe e Easyline: quale modello scegliere?

Attenzione ai nomi: molti produttori chiamano "juice extractor" anche le centrifughe, e lo stesso succede in catalogo. Le Robot Coupe J 80 e J 100 sono centrifughe automatiche: lavorano con un disco grattugia a 3.000 giri al minuto e sono fatte per servire molti succhi in poco tempo. Gli estrattori a freddo, con la coclea lenta, sono l'Easyline PB009 e il Whole Slow Juicer. Ecco i modelli e quando conviene ciascuno.

Le centrifughe



Robot Coupe J 80 – Centrifuga automatica per bar e ristoranti

La centrifuga Robot Coupe J 80 è perfetta per attività che vogliono introdurre succhi freschi nel loro menu senza rinunciare alla rapidità. Grazie alla tramoggia automatica, non serve usare un pressore, permettendo una preparazione continua e senza sforzo. Il motore da 700 W gira a 3.000 giri al minuto ed è abbastanza silenzioso da lavorare davanti al cliente. Inoltre, grazie al cestello in acciaio inox smontabile senza attrezzi, la pulizia è semplice e veloce.



Robot Coupe J 80 Buffet – Perfetto per buffet self-service e mense

Simile al modello J 80, la Robot Coupe J 80 Buffet è pensata per ambienti self-service, come buffet di hotel o mense aziendali. La differenza principale è il beccuccio lungo e il raccogli-gocce XL, che garantiscono un utilizzo più pulito e pratico per i clienti.Centrifuga automatica Robot Coupe J 80



Robot Coupe J 100 – La scelta giusta per uso intensivo

Se la tua attività richiede una produzione elevata di succhi freschi, la Robot Coupe J 100 è il modello più indicato. Pensata per juice bar e supermercati, ha un motore da 1.000 W e un disco grattugia rinforzato per uso intensivo. Inoltre, permette due modalità di espulsione dei residui, sia continua che con raccoglitore da 7,2 litri, per una gestione ottimale degli scarti.



Robot Coupe C 40 – Per salse e succhi densi

La Robot Coupe C 40 non è né una centrifuga da succo limpido né un estrattore a coclea: è la macchina per i succhi ricchi di polpa e le salse. Trattiene buccia, semi e fibre, e la tramoggia da 90 × 75 mm accetta un pomodoro intero senza tagliarlo. Ha anche due coni spremiagrumi, piccolo e grande. È perfetta per chi vuole ampliare l'offerta con estratti densi, passate e salse fresche.


Easyline CJ900 – La centrifuga compatta

Per un bar o un ristorante che fa centrifugati ogni giorno ma senza i volumi di un juice bar c'è la centrifuga professionale Easyline CJ900: struttura in acciaio inox, vasca, filtro e disco in acciaio inox, bocca da 80 mm ed espulsione automatica della polpa. Per consumi piccoli c'è anche la centrifuga Easyline PC700, con bocca da 70 mm.


Gli estrattori a freddo



Easyline PB009 – La soluzione compatta per piccoli locali

Se hai un piccolo ristorante, un bistrot o un bar con una produzione limitata di succhi, un’opzione compatta ed economica è l'estrattore Easyline PB009. Questo estrattore lavora con un sistema di spremitura a bassa velocità (37 RPM), garantendo un'ottima qualità del succo senza compromettere i nutrienti. Realizzato con una struttura in acciaio inox e plastica alimentare, offre robustezza e durata nel tempo. La bocca larga da 80 mm permette di inserire frutta e verdura intera, riducendo i tempi di preparazione. Inoltre, è dotato di tre filtri in acciaio inox, tra cui uno specifico per la preparazione di gelati, rendendolo una soluzione versatile per diverse esigenze di ristorazione.


Whole Slow Juicer – L'estrattore a bocca larga

Il Whole Slow Juicer è un estrattore a bassa velocità a bocca larga, pensato per bar e ristoranti. Secondo il produttore estrae il 30% di succo in più rispetto a una comune centrifuga, ed è adatto anche agli ingredienti più duri.



Centrifuga o estrattore: come fare la scelta giusta per il tuo business e ottimizzare i tuoi risultati

Scegliere tra centrifuga ed estrattore di succo dipende dalle esigenze specifiche della tua attività. Se hai bisogno di velocità e alto volume di produzione, una centrifuga è l’opzione ideale: le Robot Coupe J 80 e J 100 per i volumi alti, la Easyline CJ900 per i locali più piccoli. Se invece cerchi maggiore resa su foglie ed erbe e una migliore conservazione del succo, l’estrattore è la scelta giusta, e l'Easyline PB009 è il modo più accessibile per cominciare. Per succhi densi e salse c'è la Robot Coupe C 40.



Domande frequenti su centrifuga ed estrattore di succo

Qual è la differenza tra centrifuga ed estrattore di succo?
La centrifuga lavora a migliaia di giri al minuto (3.000 nelle Robot Coupe J 80 e J 100) e separa il succo per forza centrifuga, mentre l'estrattore lo spreme a freddo con una coclea che fa poche decine di giri. La centrifuga è più veloce, l'estrattore rende di più e produce un succo che si conserva più a lungo.
Qual è la differenza tra centrifughe ed estrattori in termini di resa?
Sulla frutta dura la differenza è contenuta. Su foglie ed erbe come spinaci, sedano, cavolo e prezzemolo l'estrattore rende molto di più, perché la centrifuga non riesce a spremere le fibre lunghe e le espelle ancora bagnate.
È meglio la centrifuga o l'estrattore di succo?
Dipende dal tipo di servizio, non dalla qualità della macchina. La centrifuga è preferibile quando si servono molti succhi in poco tempo e vengono consumati subito. L'estrattore è preferibile quando si prepara in anticipo, si vende il succo in bottiglia o si lavorano verdure a foglia.
Quanto dura il succo fatto con la centrifuga rispetto a quello dell'estrattore?
Il succo di centrifuga va servito entro pochi minuti, perché incorpora aria e calore e tende a separarsi già dopo 15-20 minuti. Il succo di estrattore si conserva 24-48 ore in frigorifero, in un contenitore pieno e chiuso, perché l'ossidazione è molto più lenta.
Centrifuga o estrattore per un bar: quale conviene?
Nella maggior parte dei bar la centrifuga risulta più adatta per via del tempo di servizio. L'estrattore diventa la scelta più conveniente quando i succhi verdi sono una voce di menù stabile o quando si vende succo imbottigliato, perché in questi casi la resa e la conservazione compensano la maggiore lentezza.
La centrifuga o l'estrattore vanno bene per le spremute d'arancia?
Per gli agrumi è preferibile uno spremiagrumi. Centrifuga ed estrattore lavorano la polpa degli agrumi in modo meno efficiente, richiedono più tempo e la buccia può rilasciare note amare nel succo.
La Robot Coupe J 80 è una centrifuga o un estrattore?
È una centrifuga. Anche se spesso viene chiamata "estrattore di succo", la Robot Coupe J 80 lavora con un disco grattugia a 3.000 giri al minuto e separa il succo per forza centrifuga, come la J 100. Gli estrattori a freddo usano invece una coclea lenta, come l'Easyline PB009 a 37 giri al minuto.